Il maestro silenzioso «semifinalista»
Intervistato da Eva Franceschini parlo del volume «Il maestro silenzioso» dedicato all’imprenditore Giovanni Cottino. L’opera è semifinalista al Premio Letteratura d’Impresa. Altre info cliccando qui.
Sono convinto che oggi dobbiamo essere tutti cittadini consapevoli del villaggio globale. Non possiamo farci “mangiare” da televisione, social media e Internet senza colpo ferire. Si può? Io sostengo di sì. Perché, come sempre, non è il vino a ubriacare l’uomo, ma l’uomo a ubriacarsi.
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Intervistato da Eva Franceschini parlo del volume «Il maestro silenzioso» dedicato all’imprenditore Giovanni Cottino. L’opera è semifinalista al Premio Letteratura d’Impresa. Altre info cliccando qui.
Accettiamo ancora il pluralismo, non solo religioso? Ne discuto all’indomani dell’approvazione all’unanimità della nuova legge regionale piemontese che istituisce una giornata in memoria dei fatti del 1848, da celebrarsi ogni anno il 17 febbraio. Questa nuova ricorrenza valorizza una specificità piemontese: la terra subalpina, infatti, fu apripista del riconoscimento dei diritti civili alle minoranze religiose, […]
Torino senza «conflitto costruttivo» Ha ragione chi lo sostiene, come il notaio Andrea Ganelli. Il “sistema Torino” non c’è più. Mancano il coraggio, la fantasia e, aggiungiamo, l’immaginazione. Mettiamola così: ci si è logorati ripetendo inutilmente “facciamo squadra”, sapendo benissimo che – alla fine – ognuno sarebbe andato per sé. Economia, politica e, in buona […]
Benedetti militari È una buona notizia che i vescovi italiani pongano finalmente dei dubbi, seri, sull’Ordinariato militare. Ovvero sui cappellani dell’esercito, sacerdoti con le stellette, inquadrati nella gerarchia. Lo scrivono nella nota pastorale Educare a una pace disarmata e disarmante, presentata agli inizi di dicembre. Sono una trentina di pagine, molto ben articolate e chiare. […]
Sono un flagello i preti narcisisti. Per carità, in questa congiuntura culturale e geopolitica, ne siamo pieni ovunque, purtroppo, di persone con disturbo della personalità. Meglio narcisisti che pedofili, ovvio. Ma non se ne può più. Alla mia veneranda età, vorrei prenderli a ceffoni. Ma più ancora darei qualche sberla ben assestata ai rettori dei […]