Nel libro Francesco e noi c’è un intervento appassionato e sincero del regista Ferzan Özpetek. Oggi ne pubblica un ampio stralcio il quotidiano L’Eco di Bergamo. Sono molto grato a Ferzan, in questi giorni impegnato nel lancio del film Rosso Istanbul, per la sua adesione al mio progetto. Si è messo in gioco con intelligenza e sincerità, aprendo il cuore e descrivendo i sentimenti che questo Papa suscita in lui. Un ragionamento intenso, legato anche ai suoi primi anni in Italia e agli aspetti autobiografici inseriti nella sua pellicola – per me sempre di grande impatto – Cuore Sacro.

«Papa Francesco è un po’ come Gesù – scrive Ferzan nel suo contributo -. Penso che vada addirittura oltre le religioni e che possa rappresentare molti, perché scardina tutte le peggiori abitudini e tutti i più meschini steccati. Ha le sue convinzioni, ma parla con il cuore e non giudica; sferza l’economia e la finanza che mietono vittime più delle armi; non sale in cattedra per giudicare, ma scende in basso per abbracciare».

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